Nella Chiesa parrocchiale è segnalata l’esistenza di un organo già nel 1684 e l’organista nel settecento risulta stipendiato da parte di vari enti parrocchiali e civili. Nel 1764 furono commissionate a Francesco Donato Fantoni le due cantorie poi arricchite di statue, fregi, dorature e marmorizzazioni (1786-1789) per renderle omogenee allo stile della soasa di S. Giorgio; all’occasione furono compiute anche le casse d’organo e della cantoria ad opera di Luigi Fantoni.
 
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